Per attivare la procedura che autorizza la somministrazione dei farmaci durante l’orario scolastico, in base a quanto predisposto dalla nota n. 2312/Dip/Segr del 25/11/2005 del Ministero dell’Istruzione d’intesa con quello della Salute e con riferimento al “Protocollo d’intesa interistituzionale per la somministrazione dei farmaci a minori con patologia Cronica nei contesti extra-familiari, educativi o scolastici”, i genitori dell’alunno/a provvederanno a far pervenire al Dirigente scolastico:

  • stato di malattia dell’alunno

  • prescrizione specifica dei farmaci da assumere avendo cura di specificare se trattasi di farmaco salvavita o indispensabile

  • l’assoluta necessità

  • la somministrazione indispensabile in orario scolastico

  • la non discrezionalità da parte di chi somministra il farmaco, né in relazione all’individuazione degli eventi in cui occorre somministrare il farmaco, né in relazione ai tempi, alla posologia e alle modalità di somministrazione e di conservazione del farmaco

  • la fattibilità della somministrazione da parte di personale non sanitario.

Inoltre dovrà essere indicato in modo chiaro e leggibile:

  • nome cognome dello studente

  • nome commerciale del farmaco

  • descrizione dell’evento che richiede la somministrazione del farmaco

  • dose da somministrare

  • modalità di somministrazione

  • modalità di conservazione del farmaco

  • durata della terapia

Accettata la documentazione precedentemente elencata da parte del Dirigente scolastico lo stesso provvede a:

  • verificare e promuovere la disponibilità degli operatori (docenti e ATA) a provvedere alla somministrazione dei farmaci

  • individuare con l’Ente Locale proprietario dei locali l’ambiente più idoneo per la somministrazione e la conservazione del farmaco

  • organizzare la tenuta del registro giornaliero relativo alla somministrazione dei farmaci per ciascun minore, nel quale sia attestata ogni somministrazione e sia indicato il nome dell’adulto autorizzato che ha provveduto alla somministrazione/vigilanza sull’autosomministrazione

  • comunicare in forma scritta alla famiglia il nome del responsabile a cui fare riferimento per eventuali emergenze o difficoltà

  • qualora non reperisca all’interno della scuola personale disponibile alla somministrazione, ricercare soluzioni alternative, unitamente all’AUSL locale e al Comune.

Il personale docente e ATA di plesso provvede quindi a

  • dichiarare o meno la propria disponibilità alla somministrazione o alla vigilanza sulla situazione di autosomministrazione

  • far redigere un verbale alla famiglia nel momento in cui viene consegnato il farmaco

  • informare delle azioni necessarie l’eventuale personale docente supplente, dichiarando quali siano le persone alle quali far riferimento in caso di necessità e le procedure necessarie.