infanzia Gelsi

 

14 Marzo 2020 #andràtuttobene


Gli insegnanti delle scuole San Francesco, I Gelsi, Laura Bassi e M.M. Boiardo guardano con speranza e fiducia a questo periodo così delicato e mandano un abbraccio affettuoso ai loro carissimi alunni e alunne.
Siamo vicini anche se siamo lontani.
Grazie alla maestra Silvia, a Daniela Arianna ed Eleonora, a Rosa, Vincenzo e Alessia che hanno realizzato gli striscioni!

Continua a leggere…#andràtuttobene

5 Gennaio 2020 Open day scuola dell’infanzia “I Gelsi” 2020

La scuola dell’infanzia “I Gelsi” sarà aperta sabato 11 gennaio 2020, dalle ore 9.30 alle 12.00 per la consueta giornata dell’Open day.

In questa occasione sarà possibile visitare la struttura, conoscerne gli spazi, chiedere informazioni alle insegnanti rispetto al funzionamento, all’organizzazione e alle proposte didattiche.

Invitiamo i genitori dei bambini che a settembre inizieranno a frequentare la scuola dell’infanzia ad usufruire di questa importante possibilità.

Ovviamente la struttura accoglierà tutti coloro  che sono interessati a visitarla!

Siete tutti benvenuti!

Vi aspettiamo!

5 Gennaio 2020 Open Day

Durante il mese di gennaio la scuola dell’infanzia è aperta per la cosiddetta giornata dell’Open Day. Tale evento si svolge generalmente un sabato mattina ed è dedicato alle famiglie (per vedere la data precisa e gli orari, si consiglia di consultare il sito d’istituto).

In questa occasione i genitori e i bambini in ingresso possono visitare la scuola, conoscerne gli spazi, incontrare i docenti ed avere chiarimenti rispetto all’offerta formativa, all’organizzazione della scuola.. ecc.

L’Open Day rappresenta una efficace opportunità di conoscenza della scuola e dei suoi operatori e può fornire utili strumenti pratici ai genitori per la valutazione e l’eventuale scelta della struttura scolastica.

 

5 Gennaio 2020 Festeggiare il compleanno a scuola

 

La scuola è solita proporre il festeggiamento del compleanno dei bambini e delle bambine frequentanti. Viene abitualmente chiesto ai genitori di portare a scuola una torta, le candeline ed eventuali bevande per tutti i bambini della sezione del festeggiato. La torta e gli alimenti in generale che vengono introdotti a scuola devono sottostare ai requisiti indicati dall’AUSL.

Feste compleanni AUSL Circolare alimenti serviti nelle scuole per feste

Feste compleanni AUSL

 

5 Gennaio 2020 Materiali da portare a scuola

 

I materiali di cui devono essere forniti i bambini a scuola vengono comunicati e descritti durante l’assemblea di inizio anno scolastico, dedicata genitori dei bambini in ingresso, che abitualmente si tiene presso la scuola dell’infanzia nei primi giorni di settembre. Essi comprendono: un cambio di vestiti completo da lasciare a scuola (nelle apposite scatole predisposte dalle insegnanti), un paio di calze antiscivolo per l’attività settimanale in palestra, un paio di stivaletti in gomma, un tovagliolo di stoffa con elastico in una bustina, un corredo per il sonno pomeridiano per chi si ferma a scuola. Tutti questi materiali dovranno essere contrassegnati con il nome del bambino.

In questa occasione vengono consegnati ai genitori diversi moduli da restituire compilati alle insegnanti quali:

  • Autorizzazione relativa al trattamento dei dati personali;
  • Deleghe per il ritiro dei bambini;
  • Numeri di telefono familiari/persone di riferimento;
  • Autorizzazione alle uscite didattiche sul territorio;
  • Informativa dell’AUSL relativa agli alimenti introdotti a scuola;
  • Autocertificazione vaccini.

 

5 Gennaio 2020 Premi e riconoscimenti ottenuti dalla scuola dell’infanzia “I gelsi”

 

  1. Label per il riconoscimento della qualità della progettualità europea nella scuola italiana. Attività di progettazione, ricerca-azione del progetto multilaterale Comenius CREANET – Scuola intera – 18 dicembre 2012, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Direzione Generale per gli Affari Internazionali
  2. Primo Premio Scuola dell’Infanzia “Il peso delle idee” – 18° Edizione, a.s. 2012-2013. Concorso nazionale. Progetto: “Il seme è un piccolo cerchio fatto di colore – Dal sapere che al sapere come: esplorazioni conoscitive sulla crescita delle piante in una sezione di bambini e bambine di 4/5 anni” – Sez. C (4/5 anni) – 24 maggio 2013, Museo della Bilancia Campogalliano (MO)
  3. Premio Nazionale, riservato alle scuole per le attività di ricerca e studio su Matteo Maria Boiardo e il suo tempo. Progettazione e conduzione del progetto “Matteo Maria Boiardo e l’Orlando Innamorato” – Scuola intera – 1 giugno 2013, Centro studi Matteo Maria Boiardo, Scandiano (RE)
  4. Premio Speciale Scuola dell’infanzia “Il peso delle idee” – 19° Edizione, a.s. 2013-2014. Concorso nazionale. Progetto: “Conoscenza dei liquidi e delle loro potenzialità: sperimentazioni attraverso i cinque sensi delle potenzialità dell’acqua” – Sez. F (4/5 anni) – 23 maggio 2014, Museo della Bilancia Campogalliano (MO)
  5. Premio Speciale della Giuria “Scrivere il medioevo” – 10° Edizione, a.s. 2013-2014. Concorso Europeo. Progetto: “Matteo Maria Boiardo e l’Orlando Innamorato” – Scuola intera – 15 novembre 2014, Comune di S. Lucia di Piave (TV), Regione Veneto con il patrocinio della Commissione Europea – Rappresentanza in Italia, Presidenza del Consiglio dei Ministri.
  6. Primo Premio Scuola dell’infanzia “/bao’bab/Spazio giovani scritture – 15° Edizione, a.s. 2013-2014. Progetto: “Il castello di Orlando” – Sez. C (5/6 anni) e Sez. F (4/5 anni) – 13 dicembre 2014, Comune di Reggio Emilia in collaborazione con Provincia di Reggio Emilia, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
  7. Primo Premio Scuola dell’Infanzia “Immagini per la terra” – 22° Edizione, a.s. 2013-2014. Concorso nazionale. Progetto: “Da cosa (ri)nasce cosa” – Sez. C (5/6 anni) – 27 febbraio 2015, Green Cross Italia Onlus – Ong con il patrocinato del Presidente del Senato, Presidenza del consiglio dei ministri, Ministero dell’Ambiente.
  8. Primo Premio Categoria Green Life “Il cuore dell’Acle” – 1° Edizione, a.s. 2013-2014. Concorso nazionale. Progetto: “Da cosa (ri)nasce cosa” – Sez. C (5/6 anni) – 18 marzo 2015, A.C.L.E. – Associazione Culturale Linguistica Educational con il patrocinio di Roma Capitale.
  9. Menzione Speciale “Scuole che producono sterminata bellezza” – 1° Edizione, anno 2015. Progetto: “Da cosa (ri)nasce cosa” – Sez. C (5/6 anni) – 25 maggio 2015, Legambiente
  10. Primo Premio Scuola dell’Infanzia “Il peso delle Idee” – 20° Edizione, a.s. 2014-2015. Concorso nazionale. Progetto: “Cioè praticamente… l’acqua fa tutto! – Dal sapere che al sapere come: esplorazioni conoscitive sull’acqua in una sezione di bambini e bambine di 5/6 anni” – Sez. D (5/6 anni) – 29 maggio 2015, Museo della Bilancia Campogalliano (MO)
  11. “Scandiano Sbilanciati! 2014”. Finanziamento Comunale. Progetto “Il giardino dei Gelsi” – Scuola intera – Ottobre 2015, Comune di Scandiano e Regione Emilia Romagna
  12. Quarto Premio “Ambiente e Territorio – Umberto Chiarini” – 4° Edizione, a.s. 2015-2016. Concorso interprovinciale. Progetto “Sottosopra: un viaggio tra scienza e natura” – Sez. A (5/6 anni) – 6 febbraio 2016, Associazione Umberto Chiarini, Casalmaggiore (PR)
  13. Secondo Premio “Ambiente e Territorio – Umberto Chiarini” – 5° Edizione, a.s. 2016-2017. Concorso interprovinciale. Progetto “Riduco, riciclo, riutilizzo, recupero: la teoria delle 4R in azione” – Scuola intera – 4 febbraio 2017, Associazione Umberto Chiarini, Casalmaggiore (PR)
  14. Secondo Premio Scuola dell’Infanzia “Il peso delle Idee” – 23° Edizione, a.s. 2018-2019. Concorso nazionale. Progetto: “Vorrei fare un salto super lungo per buttare la luna giù dalla terra” – Sez. E (5/6 anni) – 30 maggio 2019, Museo della Bilancia Campogalliano (MO)

 

5 Gennaio 2020 La documentazione

 

La scuola attribuisce una grande importanza alla documentazione delle attività educative, in sintonia con la pluriennale esperienza delle scuola dell’infanzia comunali di Reggio Emilia e con la normativa più recente in materia di progettazione nella scuola dell’infanzia (Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione 2012; legge 107/2015).  

La documentazione infatti offre la possibilità di fare conoscere ad altri e condividere le attività realizzate nel contesto scolastico e quindi rappresenta uno strumento per l’analisi qualitativa del Servizio; offre l’opportunità al gruppo docente di analizzare il proprio percorso didattico-educativo; costituisce un’importante occasione per elaborare insieme al bambino, attraverso negoziazioni frequenti e qualitative, forme di “memoria storica e personale”, che gli consentono di ricostruire le esperienze e di rievocarne i passaggi più significativi; raccoglie e rilegge le tracce che i bambini lasciano nel momento stesso in cui vivono le esperienze. Essa si pone come narrazione e memoria dei percorsi educativi, strumento di riflessione e di formazione per tutti gli operatori del servizio.

La documentazione, attraverso forme e mezzi differenti, diventa strumento di rilettura e di approfondimento dei “saperi provvisori” dei bambini, utile per far emergere le strategia di ricerca attivate, gli stili personali, i livelli di conoscenza. Si documenta per gli insegnanti, attraverso tempi di rivisitazione dei materiali documentativi per sostenere un costante processo di valutazione e ri-progettazione dei percorsi progettuali. Si documenta per i genitori attraverso la redazione di ipotesi e rilanci progettuali, di documentazioni in itinere, di una pubblicazione finale del progetto per offrire opportunità di condivisione del progetto pedagogico e di compartecipazione ai sensi e ai significati delle esperienze educative. Si documenta per i bambini attraverso la costruzione da pannellature collocate ad altezza bambino, perché i bambini possano rileggersi nei percorsi attraversati, consolidare le esperienze, costruire nessi e connessioni tra le azioni e i pensieri. La progettazione si configura attraverso la formulazione di possibili piste di ricerca da indagare insieme ai bambini, che attivano un costante processo di osservazione, documentazione e valutazione (interpretazione) da parte del gruppo di lavoro.

La documentazione ha quindi come finalità e obiettivi quelli di offrire elementi di conoscenza sugli itinerari e sui risultati della scuola; creare occasioni di confronto con i genitori per discutere e ricostruire il percorso culturale e operativo realizzato a scuola; analizzare il rapporto tra il “dichiarato” pedagogico/progettuale e “l’agito” nella dimensione didattica, relazionale e organizzativa; valutare la rispondenza tra azione educativo-didattica e bisogni/interessi dei bambini; cogliere i problemi più significativi e/o diffusi connessi alle attività didattiche; interrogarsi sulla qualità educativa del progetto scuola al fine di individuare quali elementi siano da mantenere e quali da sottoporre ad approfondimenti (e quindi da modificare); sperimentare innovative modalità osservazione/documentazione/progettazione.  

Le insegnanti raccolgono quotidianamente parole, immagini, videoregistrazioni, produzioni … di bambini in attività libere e strutturate. Il materiale raccolto viene analizzato, selezionato e assemblato per realizzare i diari di sezione: aggiornati e collocati all’ingresso di ogni sezione, presentano alle famiglie la quotidianità e le proposte educative della sezione; i pannelli: che, insieme ad alcuni materiali e prodotti significativi, presentano il vissuto di uno spazio (comune o di sezione) o la documentazione di un progetto (ai bambini o agli adulti, a seconda dello scopo del pannello); i raccoglitori individuali dei bambini (“Segni, forme, colori”): una selezione delle esperienze narrate attraverso i prodotti del singolo; pubblicazioni, prodotti multimediali e video a tema: che documentano progetti specifici o sono utilizzati per la partecipazione a concorsi nazionali e internazionali; presentazioni per occasioni specifiche: eventi pubblici, mostre, delegazioni in visita, feste; materiali e sussidi didattici.  

Il materiale raccolto (fotografie, trascrizioni, video, prodotti individuali e di gruppo) viene inoltre utilizzato dalle insegnanti per interpretare gli interessi e i bisogni dei bambini e apportare aggiustamenti alla progettazione.

 

5 Gennaio 2020 I progetti educativi

Progettazione

I progetti educativi hanno l’intento di offrire una pluralità di esperienze per favorire lo sviluppo globale e armonico di tutte le potenzialità e capacità dei bambini.

Oltre alla valorizzazione delle routine scolastiche, di cui vengono riconosciuti gli aspetti altamente educativi attraverso una loro attenta progettazione nella quotidianità, la scuola attua un modello di progettazione in sintonia con le Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’Infanzia e del primo ciclo (2012). Le proposte educativo/didattiche delle insegnanti sono elaborate a partire dall’osservazione, dagli interessi e dai bisogni dei bambini. Si tratta di una metodologia di lavoro efficace nel motivare i bambini alla partecipazione diretta e che consente loro di mantenere sempre alta l’aspettativa rispetto alle diverse proposte e di intervenire attivamente nella scelta del percorso educativo.

I percorsi didattici vengono spesso affiancati da iniziative di qualificazione che si possono avvalere della collaborazione di personale esterno. Queste attività (uscite sul territorio, laboratori di musica e teatro, attività motorie in palestra, visite e rappresentazioni) sono strettamente intrecciate con i progetti di sezione e concorrono alla costruzione di una ricca rete di opportunità per il bambino.

Progetti

Accoglienza

Il periodo dell’ambientamento per i bambini che iniziano a frequentare per la prima volta la scuola, viene considerato un momento delicato, sia per le famiglie che per i bambini.

A tal fine la scuola si impegna ad organizzare annualmente un “progetto accoglienza” per le sezioni dei bambini di 3 anni, che prevede un aumento delle ore di compresenza delle insegnanti in sezione, da settembre a dicembre.

Per favorire l’ambientamento, sono inoltre previsti altri momenti:

– assemblea nuovi iscritti

– colloqui di ingresso

– merenda di benvenuto con le famiglie a inizio settembre

– colloqui con le insegnanti del nido

– colloqui d’ingresso con i genitori.

Biblioteca

Il progetto prevede visite a cadenza mensile alla biblioteca comunale di Scandiano nel giorno di chiusura al pubblico, durante le quali vengono proposte letture a tema e viene scelto un libro da parte dei bambini da leggere a casa con le famiglie. Questo progetto viene attivato da settembre a giugno per le sezioni dei mezzani e dei grandi, mentre per i bambini di ¾ anni è prevista l’attivazione nella seconda parte dell’anno scolastico.

Il trasporto viene fornito gratuitamente dall’amministrazione comunale.

Il progetto mira a favorire un approccio positivo verso il mondo della lettura, a stimolare la curiosità verso il codice scritto e a stimolare i bambini a diventare fruitori attivi di biblioteche.

Continuità (Nido – scuola dell’infanzia – scuola primaria)

Nel nostro territorio un progetto condiviso tra i diversi ordini e le diverse tipologie di scuola accompagna i bambini e le loro famiglie sia nel passaggio dal Nido alla scuola dell’infanzia, che in quello successivo dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria e ha lo scopo di favorire e rendere graduale questi importanti momenti di cambiamento.

Il progetto prevede attività quali:

– predisposizione dell’ambiente nella scuola per favorire l’accoglienza dei bambini;

– predisposizione di strumenti che accompagnano il passaggio (colloqui di presentazione dei bambini tra insegnanti dei diversi servizi educativi, costruzione di un autoritratto disegnato alla scuola dell’infanzia);

– percorso tematico di accompagnamento al passaggio (scelta di un libro di continuità fra nido e scuola dell’infanzia e scuola dell’infanzia e primaria)

– visite alle rispettive scuole primarie.

Educazione motoria

La scuola si avvale dell’utilizzo della palestra adiacente, che viene condivisa con la scuola primaria S. Francesco.

Questa importante risorsa viene valorizzata nel corso dell’anno dalle insegnanti che elaborano settimanalmente attività specifiche in palestra con i bambini.

Eventuali progetti specifici con operatori esterni qualificati, concorrono a valorizzare le proposte educative condotte in questo spazio.

 Fare teatro a scuola

L’amministrazione comunale, ogni anno, organizza e finanzia, a livello territoriale, laboratori di teatro e drammatizzazione.

Nella nostra scuola il laboratorio di teatro coinvolge le due sezioni di bambini e bambine di 4/5 anni.

Le insegnanti concordano modalità organizzative e contenuti del laboratorio con gli esperti esterni

Educazione Ambientale

Gli scambi di esperienze con altre scuole e la partecipazione a progetti europei hanno offerto alla scuola la possibilità di rivedere alcune pratiche pedagogiche e di inserire proposte sistematiche basate sull’outdoor education.

Questi progetti nascono dal desiderio di avvicinare i bambini e le bambine della scuola alle tematiche ambientali e allo sviluppo sostenibile fornendo loro competenze legate all’ecologia.

Attraverso esperienze empiriche e ludiche si intende stimolare il senso di responsabilità ambientale nella prospettiva di “porre le fondamenta di un abito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo-natura” (Indicazioni per il Curricolo 2012).

Attraverso la progettazione e la realizzazione degli orti didattici sono proposte esperienze di semina e di coltivazione, con un approccio plurisensoriale; l’esperienza del compostaggio unita a quella del giardinaggio ha lo scopo di far vivere ai bambini esperienze legate al divenire e alla trasformazione delle cose viventi, alle trasformazioni naturali, di conoscere, interiorizzare, sperimentare comportamenti per uno stile di vita sano.