5 Gennaio 2020 Open day scuola dell’infanzia “I Gelsi” 2020

La scuola dell’infanzia “I Gelsi” sarà aperta sabato 11 gennaio 2020, dalle ore 9.30 alle 12.00 per la consueta giornata dell’Open day.

In questa occasione sarà possibile visitare la struttura, conoscerne gli spazi, chiedere informazioni alle insegnanti rispetto al funzionamento, all’organizzazione e alle proposte didattiche.

Invitiamo i genitori dei bambini che a settembre inizieranno a frequentare la scuola dell’infanzia ad usufruire di questa importante possibilità.

Ovviamente la struttura accoglierà tutti coloro  che sono interessati a visitarla!

Siete tutti benvenuti!

Vi aspettiamo!

5 Gennaio 2020 Open Day

Durante il mese di gennaio la scuola dell’infanzia è aperta per la cosiddetta giornata dell’Open Day. Tale evento si svolge generalmente un sabato mattina ed è dedicato alle famiglie (per vedere la data precisa e gli orari, si consiglia di consultare il sito d’istituto).

In questa occasione i genitori e i bambini in ingresso possono visitare la scuola, conoscerne gli spazi, incontrare i docenti ed avere chiarimenti rispetto all’offerta formativa, all’organizzazione della scuola.. ecc.

L’Open Day rappresenta una efficace opportunità di conoscenza della scuola e dei suoi operatori e può fornire utili strumenti pratici ai genitori per la valutazione e l’eventuale scelta della struttura scolastica.

 

5 Gennaio 2020 Festeggiare il compleanno a scuola

 

La scuola è solita proporre il festeggiamento del compleanno dei bambini e delle bambine frequentanti. Viene abitualmente chiesto ai genitori di portare a scuola una torta, le candeline ed eventuali bevande per tutti i bambini della sezione del festeggiato. La torta e gli alimenti in generale che vengono introdotti a scuola devono sottostare ai requisiti indicati dall’AUSL.

Feste compleanni AUSL Circolare alimenti serviti nelle scuole per feste

Feste compleanni AUSL

 

5 Gennaio 2020 Materiali da portare a scuola

 

I materiali di cui devono essere forniti i bambini a scuola vengono comunicati e descritti durante l’assemblea di inizio anno scolastico, dedicata genitori dei bambini in ingresso, che abitualmente si tiene presso la scuola dell’infanzia nei primi giorni di settembre. Essi comprendono: un cambio di vestiti completo da lasciare a scuola (nelle apposite scatole predisposte dalle insegnanti), un paio di calze antiscivolo per l’attività settimanale in palestra, un paio di stivaletti in gomma, un tovagliolo di stoffa con elastico in una bustina, un corredo per il sonno pomeridiano per chi si ferma a scuola. Tutti questi materiali dovranno essere contrassegnati con il nome del bambino.

In questa occasione vengono consegnati ai genitori diversi moduli da restituire compilati alle insegnanti quali:

  • Autorizzazione relativa al trattamento dei dati personali;
  • Deleghe per il ritiro dei bambini;
  • Numeri di telefono familiari/persone di riferimento;
  • Autorizzazione alle uscite didattiche sul territorio;
  • Informativa dell’AUSL relativa agli alimenti introdotti a scuola;
  • Autocertificazione vaccini.

 

5 Gennaio 2020 Premi e riconoscimenti ottenuti dalla scuola dell’infanzia “I gelsi”

 

  1. Label per il riconoscimento della qualità della progettualità europea nella scuola italiana. Attività di progettazione, ricerca-azione del progetto multilaterale Comenius CREANET – Scuola intera – 18 dicembre 2012, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Direzione Generale per gli Affari Internazionali
  2. Primo Premio Scuola dell’Infanzia “Il peso delle idee” – 18° Edizione, a.s. 2012-2013. Concorso nazionale. Progetto: “Il seme è un piccolo cerchio fatto di colore – Dal sapere che al sapere come: esplorazioni conoscitive sulla crescita delle piante in una sezione di bambini e bambine di 4/5 anni” – Sez. C (4/5 anni) – 24 maggio 2013, Museo della Bilancia Campogalliano (MO)
  3. Premio Nazionale, riservato alle scuole per le attività di ricerca e studio su Matteo Maria Boiardo e il suo tempo. Progettazione e conduzione del progetto “Matteo Maria Boiardo e l’Orlando Innamorato” – Scuola intera – 1 giugno 2013, Centro studi Matteo Maria Boiardo, Scandiano (RE)
  4. Premio Speciale Scuola dell’infanzia “Il peso delle idee” – 19° Edizione, a.s. 2013-2014. Concorso nazionale. Progetto: “Conoscenza dei liquidi e delle loro potenzialità: sperimentazioni attraverso i cinque sensi delle potenzialità dell’acqua” – Sez. F (4/5 anni) – 23 maggio 2014, Museo della Bilancia Campogalliano (MO)
  5. Premio Speciale della Giuria “Scrivere il medioevo” – 10° Edizione, a.s. 2013-2014. Concorso Europeo. Progetto: “Matteo Maria Boiardo e l’Orlando Innamorato” – Scuola intera – 15 novembre 2014, Comune di S. Lucia di Piave (TV), Regione Veneto con il patrocinio della Commissione Europea – Rappresentanza in Italia, Presidenza del Consiglio dei Ministri.
  6. Primo Premio Scuola dell’infanzia “/bao’bab/Spazio giovani scritture – 15° Edizione, a.s. 2013-2014. Progetto: “Il castello di Orlando” – Sez. C (5/6 anni) e Sez. F (4/5 anni) – 13 dicembre 2014, Comune di Reggio Emilia in collaborazione con Provincia di Reggio Emilia, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
  7. Primo Premio Scuola dell’Infanzia “Immagini per la terra” – 22° Edizione, a.s. 2013-2014. Concorso nazionale. Progetto: “Da cosa (ri)nasce cosa” – Sez. C (5/6 anni) – 27 febbraio 2015, Green Cross Italia Onlus – Ong con il patrocinato del Presidente del Senato, Presidenza del consiglio dei ministri, Ministero dell’Ambiente.
  8. Primo Premio Categoria Green Life “Il cuore dell’Acle” – 1° Edizione, a.s. 2013-2014. Concorso nazionale. Progetto: “Da cosa (ri)nasce cosa” – Sez. C (5/6 anni) – 18 marzo 2015, A.C.L.E. – Associazione Culturale Linguistica Educational con il patrocinio di Roma Capitale.
  9. Menzione Speciale “Scuole che producono sterminata bellezza” – 1° Edizione, anno 2015. Progetto: “Da cosa (ri)nasce cosa” – Sez. C (5/6 anni) – 25 maggio 2015, Legambiente
  10. Primo Premio Scuola dell’Infanzia “Il peso delle Idee” – 20° Edizione, a.s. 2014-2015. Concorso nazionale. Progetto: “Cioè praticamente… l’acqua fa tutto! – Dal sapere che al sapere come: esplorazioni conoscitive sull’acqua in una sezione di bambini e bambine di 5/6 anni” – Sez. D (5/6 anni) – 29 maggio 2015, Museo della Bilancia Campogalliano (MO)
  11. “Scandiano Sbilanciati! 2014”. Finanziamento Comunale. Progetto “Il giardino dei Gelsi” – Scuola intera – Ottobre 2015, Comune di Scandiano e Regione Emilia Romagna
  12. Quarto Premio “Ambiente e Territorio – Umberto Chiarini” – 4° Edizione, a.s. 2015-2016. Concorso interprovinciale. Progetto “Sottosopra: un viaggio tra scienza e natura” – Sez. A (5/6 anni) – 6 febbraio 2016, Associazione Umberto Chiarini, Casalmaggiore (PR)
  13. Secondo Premio “Ambiente e Territorio – Umberto Chiarini” – 5° Edizione, a.s. 2016-2017. Concorso interprovinciale. Progetto “Riduco, riciclo, riutilizzo, recupero: la teoria delle 4R in azione” – Scuola intera – 4 febbraio 2017, Associazione Umberto Chiarini, Casalmaggiore (PR)
  14. Secondo Premio Scuola dell’Infanzia “Il peso delle Idee” – 23° Edizione, a.s. 2018-2019. Concorso nazionale. Progetto: “Vorrei fare un salto super lungo per buttare la luna giù dalla terra” – Sez. E (5/6 anni) – 30 maggio 2019, Museo della Bilancia Campogalliano (MO)

 

5 Gennaio 2020 La documentazione

 

La scuola attribuisce una grande importanza alla documentazione delle attività educative, in sintonia con la pluriennale esperienza delle scuola dell’infanzia comunali di Reggio Emilia e con la normativa più recente in materia di progettazione nella scuola dell’infanzia (Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione 2012; legge 107/2015).  

La documentazione infatti offre la possibilità di fare conoscere ad altri e condividere le attività realizzate nel contesto scolastico e quindi rappresenta uno strumento per l’analisi qualitativa del Servizio; offre l’opportunità al gruppo docente di analizzare il proprio percorso didattico-educativo; costituisce un’importante occasione per elaborare insieme al bambino, attraverso negoziazioni frequenti e qualitative, forme di “memoria storica e personale”, che gli consentono di ricostruire le esperienze e di rievocarne i passaggi più significativi; raccoglie e rilegge le tracce che i bambini lasciano nel momento stesso in cui vivono le esperienze. Essa si pone come narrazione e memoria dei percorsi educativi, strumento di riflessione e di formazione per tutti gli operatori del servizio.

La documentazione, attraverso forme e mezzi differenti, diventa strumento di rilettura e di approfondimento dei “saperi provvisori” dei bambini, utile per far emergere le strategia di ricerca attivate, gli stili personali, i livelli di conoscenza. Si documenta per gli insegnanti, attraverso tempi di rivisitazione dei materiali documentativi per sostenere un costante processo di valutazione e ri-progettazione dei percorsi progettuali. Si documenta per i genitori attraverso la redazione di ipotesi e rilanci progettuali, di documentazioni in itinere, di una pubblicazione finale del progetto per offrire opportunità di condivisione del progetto pedagogico e di compartecipazione ai sensi e ai significati delle esperienze educative. Si documenta per i bambini attraverso la costruzione da pannellature collocate ad altezza bambino, perché i bambini possano rileggersi nei percorsi attraversati, consolidare le esperienze, costruire nessi e connessioni tra le azioni e i pensieri. La progettazione si configura attraverso la formulazione di possibili piste di ricerca da indagare insieme ai bambini, che attivano un costante processo di osservazione, documentazione e valutazione (interpretazione) da parte del gruppo di lavoro.

La documentazione ha quindi come finalità e obiettivi quelli di offrire elementi di conoscenza sugli itinerari e sui risultati della scuola; creare occasioni di confronto con i genitori per discutere e ricostruire il percorso culturale e operativo realizzato a scuola; analizzare il rapporto tra il “dichiarato” pedagogico/progettuale e “l’agito” nella dimensione didattica, relazionale e organizzativa; valutare la rispondenza tra azione educativo-didattica e bisogni/interessi dei bambini; cogliere i problemi più significativi e/o diffusi connessi alle attività didattiche; interrogarsi sulla qualità educativa del progetto scuola al fine di individuare quali elementi siano da mantenere e quali da sottoporre ad approfondimenti (e quindi da modificare); sperimentare innovative modalità osservazione/documentazione/progettazione.  

Le insegnanti raccolgono quotidianamente parole, immagini, videoregistrazioni, produzioni … di bambini in attività libere e strutturate. Il materiale raccolto viene analizzato, selezionato e assemblato per realizzare i diari di sezione: aggiornati e collocati all’ingresso di ogni sezione, presentano alle famiglie la quotidianità e le proposte educative della sezione; i pannelli: che, insieme ad alcuni materiali e prodotti significativi, presentano il vissuto di uno spazio (comune o di sezione) o la documentazione di un progetto (ai bambini o agli adulti, a seconda dello scopo del pannello); i raccoglitori individuali dei bambini (“Segni, forme, colori”): una selezione delle esperienze narrate attraverso i prodotti del singolo; pubblicazioni, prodotti multimediali e video a tema: che documentano progetti specifici o sono utilizzati per la partecipazione a concorsi nazionali e internazionali; presentazioni per occasioni specifiche: eventi pubblici, mostre, delegazioni in visita, feste; materiali e sussidi didattici.  

Il materiale raccolto (fotografie, trascrizioni, video, prodotti individuali e di gruppo) viene inoltre utilizzato dalle insegnanti per interpretare gli interessi e i bisogni dei bambini e apportare aggiustamenti alla progettazione.

 

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